juve in difficolta e corsa a tre per lo scudetto parola ai numeri

Juve in difficoltà, è corsa a tre per lo Scudetto? Parola ai numeri

di Fulvio Collovati

 

Le sconfitte della Juve fanno tutte rumore, ma quella di ieri sera a Firenze fa più rumore delle altre perché arrivata al termine di una gara in cui i bianconeri hanno subito dall’inizio alla fine l’iniziativa di una Viola brillante e mai doma.

 

L’approccio dei campioni d’Italia alla sfida con la Fiorentina, nonostante i buoni propositi di Allegri alla vigilia, si è rivelato palesemente inappropriato e dopo una prima frazione di gioco a dir poco balbettante da parte di Bonucci e compagni, Massimiliano Allegri non è riuscito a correggere il tiro nonostante ci abbia provato con gli ingressi di Pjaca, Mandzukic e Rincon.

 

La scelta di tenere in panchina Pjanic per 90′ è parsa assai discutibile, malgrado il tecnico livornese abbia provato a giustificarla con un presunto acciacco dell’ultim’ora occorso al fantasista bosniaco. Per i bianconeri si tratta della sconfitta numero 4 in campionato, giunta anch’essa in trasferta come le precedenti 3: una sconfitta figlia degli scricchiolii ormai sempre più frequenti di una BBC non più imperforabile come un tempo.

 

La difesa della Juve, nonostante tutto, rimane la migliore con soli 16 gol subiti, di cui però, ben 10 subiti nelle partite fuori dallo Juventus Stadium, a dimostrazione che una volta attaccata, retroguardia della Vecchia Signora va in difficoltà.

 

Anche Buffon è parso non esente da responsabilità, colpevole su entrambe le reti avversarie, specialmente sulla seconda, originata da un innocuo traversone di Badelj soltanto sfiorato dal figlio d’arte Federico Chiesa.

 

Se la Juve è quella del primo tempo, “senza fame” (cit. Bonucci) perché dare per scontato, come molti critici stanno facendo, il recupero a Crotone? Il tonfo della Juve al Franchi consente così a Roma e Napoli di riprendere fiducia e rifarsi prepotentemente sotto, con i giallorossi che si riportano momentaneamente a -1 in attesa appunto del recupero che i bianconeri giocheranno in casa del Crotone il prossimo 8 febbraio.

 

La banda Spalletti, con 5 vittorie in trasferta, emula la Juventus e dopo essere passata su un campo difficile come Marassi, passa anche a Udine grazie a un gol del solito Nainggolan malgrado l’errore dal dischetto di Dzeko. Su 10 rigori ottenuti, è il primo sbaglio dagli undici metri per i giallorossi, mentre solo nell’anno dello scudetto (2001), le vittorie erano state di più sulle 20 partite giocate finora, 15 contro la attuali 14.

 

Il Napoli travolge 3-1 il Pescara nella ripresa dopo un primo tempo sonnecchiante con le reti di Tonelli, ancora lui, Hamsik e Mertens. Sarri ha più d’una ragione per sorridere: la sua squadra gioca il miglior calcio in Italia, è la squadra che ha segnato di più, ben 45 gol, quella che ne ha fatti di più in trasferta (18), peccato che subisca nelle partite casalinghe. E qui i numeri sono impietosi: delle prime 9 in classifica è la peggiore con 13 gol subiti in casa. Ora però, dopo l’arrivo di Pavoletti e col rientro imminente di Milik, il potenziale offensivo migliorerà ancora in modo esponenziale.

 

Lo Scudetto, in attesa della sfida di sabato prossimo al Meazza col Milan, che ci dirà il vero valore delle 2 squadre, non è poi un miraggio così lontano!

Tag: , , , , ,