verratti la furbata costa il giallo ecco i 5 cartellini piu assurdi di sempre

Verratti: la furbata costa il giallo. Ecco i 5 cartellini più assurdi di sempre

Chissà sui campi di periferia, a partire dalla Terza Categoria, quanti episodi curiosi e puniti con qualche cartellino abbiamo visto. E peccato non ci fossero telecamere o giornalisti per poterli tramandare ai posteri. Solo i fortunati astanti hanno potuto, al massimo, raccontarlo agli amici del bar, magari gonfiando il tutto con qualche particolare inventato per rendere ancora più divertente l’accaduto.

Beh, non crediate che i professionisti non combinino altrettante “follie”. Peccato per loro, però, nella migliore delle ipotesi sono diventati celebri e nella peggiore sono stati sbeffeggiati in mondovisione. Come il nostro Marco Verratti che durante Nantes-Psg di Ligue 1 si è inginocchiato per colpire di testa il pallone che già stava gestendo per tentare un retropassaggio al portiere: ammonito perché è previsto dal regolamento per chiunque tenti di aggirare norme e divieti.

Ma di cartellini più assurdi ce ne sono stati a bizzeffe. A partire da questi 5, davvero incredibili.

TOP 5 CARTELLINI PIÙ ASSURDI

 

LA FLATULENZA SCANDINAVA
Risale al 2016 l’incredibile espulsione, forse la regina assoluta tra i cartellini più assurdi di sempre, ai danni di Adam Lindin Ljungqvist, terzino del Pershagen SK squadra di nona divisione svedese: lo scandinavo si è visto sventolare in faccia il secondo giallo per via di… un peto. Che l’arbitro ha giudicato come “deliberata provocazione” e quindi “gesto antisportivo”.

LA RISSA TRA COMPAGNI
I non più giovanissimi ricorderanno la mini-rissa tra compagni di squadra durante Atalanta-Genoa del 22 aprile 1990: Gennaro Ruotolo rimproverò Davide Fontolan, che non la prese bene e tentò di colpirlo prima con un calcio nel fondoschiena e poi con un buffetto. L’arbitro Messina decise di buttarlo fuori. Povero Fontolino, cornuto e mazziato.

NON C’È DUE SENZA TRE
È passato alla storia il clamoroso errore dell’arbitro Graham Poll ai Mondiali 2006, quelli vinti dall’Italia di Marcello Lippi: nella partita tra Croazia e Australia ammonì il difensore slavo Josip Simunic per ben tre volte prima di espellerlo.

IL FALLO… SULL’ARBITRO
Una delle scene più divertenti di sempre nella storia del calcio: Premier League 2012/2013, in campo il Wigan e il Fulham; al 14’ il direttore di gara Lee Probert si trova suo malgrado sulla traiettoria del pallone e viene travolto dalla doppia scivolata di Ben Watson e Steven Sidwell. Cade a terra dolorante e mentre viene medicato, sdraiato sul manto erboso, estrae due cartellini rossi per i due giocatori tra le risate dei giocatori stessi e dello staff medico. Sì, sono due tra i cartellini più assurdi di sempre, ma per fortuna era solo un siparietto ironico: i due non sono stati espulsi per davvero.

IL FALLO… DELL’ARBITRO
Tragicomico il più recente tra i cartellini più assurdi di sempre: già a inizio anno, proprio il 2017, durante una partita di Coppa del Portogallo il giocatore del Porto, il mediano Danilo Pereira viene letteralmente calpestato dall’arbitro, che stava correndo all’indietro. Pensando che fosse stato il giocatore a colpirlo e non viceversa, il fischietto distratto ha tirato fuori il secondo giallo. E quindi l’incredibile rosso.

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